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Lo statuto - Comitato esecutivo

Indice
Lo statuto
Natura giuridica- sede - fini - comprensorio - perimetro
Organi del consorzio
Assemblea dei consorziati
Consiglio dei delegati
Comitato esecutivo
Presidente - vice Presidente
Direzione e personale
Disposizioni comuni
Collegio dei revisori dei conti
Amministrazione
Riparto della contribuenza
Riscossione della contribuenza
Servizio di cassa
Disposizioni finali e transitorie
Norme per la elezione del consiglio dei delegati
Tutte le pagine

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SEZIONE III

COMITATO ESECUTIVO

Art. 15

COMPOSIZIONE

Il Comitato Esecutivo è composto dal Presidente, dal Vice Presidente, da 3 componenti eletti dal Consiglio.

Partecipa alle riunioni del Comitato Esecutivo il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti ov-vero un altro Revisore delegato dal Presidente stesso.

Art. 16

POTERI

Spetta al Comitato Esecutivo:

a) deliberare sulla convocazione del Consiglio dei Delegati;

b) approvare l'elenco degli aventi diritto al voto;

c) effettuare la suddivisione in 4 fasce degli aventi di ritto al voto a seconda del diverso carico con-tributivo , determinando per ciascuna fascia il numero dei Delegati sul totale da eleggere;

d) nominare i componenti della Commissione elettorale e quelli dei seggi elettorali;

e) deliberare sui reclami proposti avverso le operazioni elettorali e proclamare i risultati delle vota-zioni dell'Assemblea e i nominativi degli eletti;

f) deliberare di stare o resistere in giudizio davanti all'Autorità Giudiziaria ed a qualsiasi giurisdi-zione speciale, nonchè sulle eventuali transazioni;

g) predisporre i regolamenti, le norme per il funzionamento dei servizi, il regolamento organico di-sciplinare dei dipendenti o il piano di organizzazione variabile, da sottoporre all'approvazione del Consiglio;

h) provvedere alla costituzione, modificazione, risoluzione e gestione dei rapporti di lavoro del per-sonale dipendente;

i) predisporre il bilancio preventivo, il conto consuntivo e le relative relazioni, che dovranno illustrare l'attività consortile, da sottoporre all'approvazione del Consiglio; disporre gli storni necessari dei fondi, di riserva;

l) deliberare sulle modalità di riscossione dei contributi consortili a carico dei consorziati, sui servizi di esattoria, tesoreria e cassa;

m) deliberare sulle liste di pagamento dei contributi consortili e sui ruoli di contribuenza redatti sulla base del piano di classifica e del bilancio preventivo approvati dal Consiglio;

n) deliberare, per lo svolgimento di operazioni necessarie per l'adempimento delle finalità istituzio-nali dell'Ente, sui finanziamenti provvisori e sulla costituzione in pegno o cessione in garanzia di crediti nei confronti dello Stato, di Enti e di privati, nonchè sull'assunzione di mutui, garantiti da de-legazioni sui contributi consorziali, per la copertura della quota di costo delle opere pubbliche a ca-rico della proprietà;

o) deliberare sui progetti esecutivi, le perizie di variante e le relative domande di concessione;

p) stabilire i sistemi per l'esecuzione dei lavori, per l'approvvigionamento delle forniture e per l'e-spletamento dei servizi;

q) deliberare sull'affidamento dei lavori, delle forniture e dei servizi secondo i principi dettati dalle leggi in vigore e fatte salve le competenze della Dirigenza quale responsabile del procedimento;

r) deliberare sugli acquisti e le alienazioni di beni mobili, sulle locazioni e conduzioni, nonchè sulle licenze e con cessioni di godimento temporaneo di beni immobili;

s) deliberare sulle licenze e concessioni temporanee ai consorziati;

t) deliberare la costituzione, nel suo interno, di commissioni con il compito di studiare problemi e dare pareri su argomenti inerenti attività istituzionali ed i programmi;

u) sovraintendere alla regolare conservazione e manutenzione delle opere e dei beni consorziali;

v) sovraintendere alla conservazione ed all'aggiornamento del catasto consorziale;

w) decidere sulle opposizioni proposte avverso le proprie deliberazioni;

x) provvedere nelle materie che non siano espressamente attribuite alla competenza di altri organi consorziali, semprechè non ritenga di sottoporle all'esame del Consiglio dei Delegati, dandone no-tizia al Consiglio stesso nell'adunanza immediatamente successiva.

Art. 17

POTERI SOSTITUTIVI DEL CONSIGLIO

In caso di urgenza tale da non consentire la convocazione del Consiglio dei Delegati, il Comitato Esecutivo delibera sulle materie di competenza del Consiglio stesso.- Tali deliberazioni devono es-sere sottoposte alla ratifica del Consiglio alla sua riunione immediatamente successiva.

Art. 18

CONVOCAZIONE

Il Comitato Esecutivo viene convocata non meno di 12 volte all'anno, di iniziativa del Presidente. Deve altresì, essere convocata quando un terzo dei suoi componenti ne faccia richiesta scritta con l'indicazione degli argomenti da trattare.

Le riunioni del Comitato Esecutivo avranno luogo nella sede consorziale o in altra località scelta dal Presidente.

La convocazione deve essere fatta con lettera raccomandata spedita ai componenti almeno quattro giorni prima di quello fissato per la adunanza. Nell'avviso di convocazione debbono essere indicati il luogo, il giorno e l'ora della riunione, nonchè l'ordine del giorno.

In caso d'urgenza la convocazione potrà essere fatta mediante telegramma o telefax non meno di due giorni prima della data della riunione.

Il Presidente ha facoltà di aggiungere altri argomenti all'ordine del giorno dandone comunicazione ai componenti il Comitato Esecutivo almeno ventiquattro ore prima dell'adunanza.

Gli atti relativi agli argomenti da trattare saranno depositati presso la segreteria del Consorzio, a di-sposizione dei componenti il Comitato Esecutivo, almeno un giorno prima dell'adunanza.