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Lo statuto - Norme per la elezione del consiglio dei delegati

Indice
Lo statuto
Natura giuridica- sede - fini - comprensorio - perimetro
Organi del consorzio
Assemblea dei consorziati
Consiglio dei delegati
Comitato esecutivo
Presidente - vice Presidente
Direzione e personale
Disposizioni comuni
Collegio dei revisori dei conti
Amministrazione
Riparto della contribuenza
Riscossione della contribuenza
Servizio di cassa
Disposizioni finali e transitorie
Norme per la elezione del consiglio dei delegati
Tutte le pagine

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CAPO III

NORME PER LA ELEZIONE DEL CONSIGLIO DEI DELEGATI

Art. 45

TITOLO PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO AL VOTO

Ai fini della elezione dei delegati e delle rappresentanze in seno all'Assemblea, l'iscrizione nell'elenco degli aventi diritto al voto costituisce il titolo per l'esercizio del diritto stesso.

Per le persone giuridiche, per i minori e gli interdetti, il diritto di voto è esercitato dai rispettivi rap-presentanti, o da rappresentanti specificamente designati dai competenti organi, per i falliti e sotto-posti ad amministrazione giudiziaria, dal curatore o dall'amministratore.

In caso di comunione il diritto di voto è esercitato dal primo intestatario della corrispondente partita catastale, fatta eccezione per il caso in cui venga conferita specifica delega ad altro proprietario della stessa comunione, dai titolari della maggioranza delle quote, computandosi anche le quote del de-legato.

La delega di cui al precedente comma deve essere conferita con atto scritto, autenticato da un notaio o da un segretario comunale o da un funzionario comunale delegato dal Sindaco ovvero da funzio-nari del Consorzio all'uopo delegati dal Presidente.

Per l'esercizio del diritto di voto a mezzo dei rappresentanti indicati nei precedenti 2° e 3° comma, i relativi titoli di legittimazione debbono essere depositati presso la segreteria del Consorzio a cura degli interessati, non oltre il ventesimo giorno antecedente a quello fissato per la convocazione dell'Assemblea elettorale.

Art. 46

DIRITTO AL VOTO

Ogni consorziato che goda dei diritti civili, iscritto nei ruoli di contribuenza e che sia in regola con il pagamento dei contributi consortili, ha diritto ad un voto che è uguale, personale e non delegabile se non nei limiti di cui al successivo comma 3.

Il voto è segreto ed è esercitato nell'ambito della fascia di appartenenza.

Gli iscritti nell'elenco degli aventi diritto al voto inclusi i rappresentanti di cui al 2° e 3° comma del precedente art. 45, possono farsi rappresentare nell'Assemblea da altro iscritto nella stessa fascia e seggio mediante delega scritta.

Tale delega rilasciata con le stesse modalità di cui al 4° comma dell'art. 45, deve essere consegnata al Presidente del seggio elettorale.

Ciascun soggetto non può cumulare più di una delega.

Art. 47

SUDDIVISIONI IN FASCE DI CONTRIBUENZA DEGLI AVENTI DIRITTO AL VOTO

Ai fini delle elezioni dei delegati i consorziati sono suddivisi in quattro Fasce, a seconda del diverso carico contributivo.

Alla prima fascia appartengono i consorziati tenuti ad un contributo inferiore al rapporto tra la con-tribuenza consortile totale ed il numero delle ditte consorziate.

Alla seconda fascia appartengono i consorziati tenuti ad un contributo inferiore al rapporto tra la contribuenza consortile totale, al netto della contribuenza a cui sono tenuti i consorziati della prima fascia. ed il numero totale delle ditte contribuenti del consorzio, al netto del numero di ditte appar-tenenti alla prima fascia.

Alla terza fascia appartengono i consorziati tenuti ad un contributo inferiore al rapporto tra la con-tribuenza consortile totale, al netto della contribuenza a cui sono tenuti i consorziati della prima e della seconda fascia, ed il numero totale delle ditte contribuenti del consorzio, al netto del numero di ditte appartenenti alla prima ed alla seconda fascia.

Alla quarta fascia appartengono i consorziati che non rientrano nelle prime tre fasce.

La contribuenza consortile totale ed il numero totale delle ditte consorziate di cui ai commi prece-denti vanno desunti dagli elenchi di contribuenza relativi all'anno precedente a quello in cui vengono indette le elezioni.

Ad ogni fascia deve essere attribuito un numero di delegati, sul totale dei delegati da eleggere dei consorziati, percentualmente pari al rapporto fra la somma dei contributi imposti ai consorziati fa-centi parte di ciascuna fascia ed il totale della contribuenza consortile, fino al limite massimo di 1/3 dei delegati da eleggere.

In tale conteggio potranno effettuarsi i necessari arrotondamenti all'unità, per difetto o per eccesso.-

I delegati eventualmente non attribuiti ad una fascia perché eccedenti 1/3 dei delegati da eleggere, verranno attribuiti alle altre fasce con i criteri di cui al precedente comma.

La individuazione delle classi di contribuenza di ciascuna fascia è effettuata con deliberazione del Comitato Esecutivo da sottoporsi all'approvazione del Consiglio Regionale.

L'elezione del Consiglio dei delegati si svolgerà separatamente e contemporaneamente fascia per fascia su presentazione di liste concorrenti di candidati compresi tra gli iscritti negli elenchi degli aventi diritto al voto della rispettiva fascia.

Art. 48

FORMAZIONE ELENCO AVENTI DIRITTO AL VOTO

La formazione dell'elenco degli aventi diritto al voto, di competenza del Comitato Esecutivo, deve avvenire ogni qualvolta viene convocata l'Assemblea.

L'elenco dovrà contenere per ciascun avente diritto al voto:

- le generalità;

- nel caso di rappresentanza necessaria di cui al 2° e 3°comma dell'art. 45 anche le generalità del rappresentante desi¬gnato, ai sensi dell'ultimo comma dello stesso articolo;

- l'ammontare complessivo del contributo iscritto nei ruoli dell'esercizio finanziario in corso alla data della deliberazione di convocazione dell'Assemblea;

- la fascia alla quale l'avente diritto al voto appartiene, e ai sensi del precedente art. 48;

- l'indicazione del seggio presso il quale deve essere esercitato il diritto di voto.

Art. 49

APPROVAZIONE ELENCO - PUBBLICAZIONE

La deliberazione del Comitato Esecutivo di approvazione dell'elenco degli aventi diritto al voto dovrà essere pubblicata nell'albo consortile per un periodo di quindici giorni consecutivi.

Per lo stesso periodo dovrà essere pubblicato nell'albo pretorio di ogni Comune ricadente nel com-prensorio, uno stralcio dell'elenco con l'indicazione degli aventi diritto al voto di coloro che sono iscritti nel seggio dello stesso Comune.

Durante lo stesso periodo l'elenco generale dovrà essere depositato, a disposizione degli interessati, presso gli uffici del Consorzio.

Dell'avvenuto deposito dell'elenco dovrà essere data contemporanea notizia mediante affissione nei Comuni di apposito manifesto nel quale dovranno essere altresì indicati il termine e le modalità per la presentazione degli eventuali reclami da parte degli interessati.

Nel manifesto dovrà essere riportato il testo dell'art. 45 del presente Statuto.

Art. 50

RECLAMI

I reclami contro le risultanze dell'elenco debbono essere diretti al Comitato Esecutivo e inviati, me-diante raccomandata A.R. presso la sede del Consorzio, entro il termine perentorio di quindici giorni dall'ultimo di pubblicazione dell’elenco.

Il Comitato Esecutivo entro dieci giorni dalla scadenza del termine di cui al precedente comma, si pronuncia con provvedimento motivato sui reclami e introduce le eventuali conseguenti variazioni nell'elenco.

Tali decisioni vengono comunicate ai ricorrenti con raccomandata a.r.

Decisi i ricorsi ed acquisite le designazioni dei rappresentanti di cui ai commi 2° e 3° del precedente art. 45, il Comitato Esecutivo introduce nell'elenco generale degli aventi diritto al voto le generalità dei votanti - ivi comprese quelle dei predetti rappresentanti - e dispone la compilazione degli elenchi per fascia e per seggio.

Art. 51

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA

La convocazione dell'Assemblea viene fatta dal Presidente del Consorzio, previa deliberazione del Consiglio dei Delegati, mediante manifesto murale da pubblicarsi nell'albo consorziale e nei comuni, almeno trenta giorni prima di quello fissato per l'Assemblea.

L'affissione di tale manifesto sarà ripetuto almeno sette giorni prima di quello fissato per l'Assem-blea.

In esso saranno indicati l'oggetto, il giorno, l'ora d'inizio e termine delle votazioni, nonché la sede dei seggi per ciascuna fascia; sarà, altresì, riportato il testo degli art. 46 e 48 del presente statuto.

Nel manifesto dovrà essere anche data notizia dell'avvenuta pubblicazione della relazione dell'Am-ministrazione, di cui all'art. 12 lett. t).

Inoltre, nelle tre settimane prima della data di riunione dell'Assemblea elettorale, sarà pubblicato un avviso su quotidiani di larga diffusione locale, per due volte - a distanza di due giorni l'uno dall'altro - nel quale, con le comunicazioni relative alla sede, alla data e alle ore delle votazioni, si farà richiamo, per particolari dettagli, al manifesto murale.

L'Assemblea ha luogo normalmente ogni cinque anni semprechè sia trascorso un periodo non infe-riore a quindici giorni dall'ultima comunicazione delle decisioni del Comitato Esecutivo riguardo alla formazione dell'elenco degli aventi diritto al voto di cui al 2° comma dell'art. 50.

Art. 52

ELEGGIBILITÀ

Sono eleggibili e delegati gli elettori iscritti nell'elenco degli aventi diritto al voto.

Non possono essere eletti quali delegati:

a) i minori, gli interdetti e gli inabilitati;

b) i falliti, per un quinquennio dalla data di dichiarazione del fallimento;

c) coloro che siano stati interdetti dai pubblici uffici per la durata dell'interdizione;

d) coloro che abbiano riportato condanne che non consentano l'iscrizione nelle liste elettorali, salvi gli effetti della riabilitazione, nonché coloro che siano sottoposti a misure di sicurezza che non con-sentano l'iscrizione nelle liste elettorali;

e) i dipendenti della Regione cui competono funzioni di controllo sull'amministrazione del Consor-zio;

f) i dipendenti, a qualsiasi titolo, del Consorzio;

g) coloro che hanno il maneggio del denaro consorziale o, avendolo avuto, non hanno reso il conto della loro gestione;

h) coloro che hanno liti pendenti con il Consorzio;

i) coloro che eseguono opere per conto del Consorzio;

l) coloro che hanno un debito liquido ed esigibile verso il Consorzio si trovino legalmente in mora.

Le cause di ineleggibilità comportano, qualora intervengano in corso di mandato, la decadenza dall'incarico.

Le cariche di Presidente, Vicepresidente e di componente del Comitato esecutivo sono incompatibili con la carica di consigliere regionale, Presidente della Provincia e assessore provinciale, sindaco di comune ricadente totalmente o parzialmente nel comprensorio consortile e con lo stato di funzio-nario della Regione e di amministratore o funzionario di ente strumentale della Regione.

Non possono essere contemporaneamente delegati gli ascendenti ed i discendenti, gli affini in linea retta, i fratelli ed i coniugi. La ineleggibilità ha effetto nei confronti di colui che è gravato da minori contributi.

Art. 53

LISTE DEI CANDIDATI - PRESENTAZIONE - COMMISSIONE ELETTORALE

Ai fini delle elezioni del Consiglio dei Delegati gli iscritti presentano liste di candidati per ciascuna fascia di appartenenza scelti fra gli iscritti nella stessa fascia, ivi compresi i rappresentanti di cui al precedente art. 45, a termini dell’art. 47.

Il numero dei candidati per lista è il più ampio possibile, con un minimo non inferiore al numero dei consiglieri da eleggere nella fascia ed un massimo non superiore al numero dei consiglieri da eleggere tra tutte le fasce.

Le liste dei candidati dovranno essere presentate per fascia ed il numero dei presentatori non potrà essere inferiore al 3% degli aventi diritto al voto della fascia.

In caso di comunione, il diritto a candidarsi è esercitato da uno dei partecipanti alla comunione stes-sa al quale dovrà essere conferita delega dai titolari della maggioranza delle quote, computandosi anche la quota del delegato; in mancanza di tale delega si considera quale potenziale candidato il primo intestatario della lista iscritta nella lista degli aventi diritto al voto.

In caso di delega il candidato prescelto dovrà essere parimenti delegato per esercitare il diritto di voto.

Il candidato non può sottoscrivere la lista in cui è inserito.

Le liste devono essere firmate per accettazione dai candidati e le firme degli stessi e quelle dei pre-sentatori dovranno essere dichiarate autentiche da un notaio o da un segretario comunale o da un funzionario comunale all’uopo autorizzato dal Sindaco ovvero da funzionari del Consorzio all'uopo designati dal Presidente.

Di tutti i candidati deve essere indicato nella lista: cognome, nome, luogo e data di nascita e la rela-tiva elencazione deve recare una numerazione progressiva.

I candidati e i presentatori non possono figurare in più di una lista.

Qualora più liste contengano uguali firme di candidati e di sottoscrittori, avrà efficacia la firma ap-posta sulla lista presentata in precedenza, considerandosi come non apposta la firma delle liste suc-cessive.

Le liste e gli allegati devono essere presentate dal primo firmatario in duplice copia alla Segreteria del Consorzio entro le ore dodici del ventesimo giorno antecedente alla data di convocazione dell'Assemblea.

Il funzionario, all'uopo designato, ne accuserà ricevuta restituendo una copia da lui firmata con l'in-dicazione del giorno e dell'ora di presentazione e provvedendo a rimettere gli atti il giorno succes-sivo alla commissione elettorale.

Il Comitato Esecutivo nomina la Commissione elettorale composta da un Presidente e da due mem-bri prescelti tra persone che non siano presentatrici e candidati delle liste.

La commissione elettorale entro l’ottavo giorno suc¬cessivo a quello stabilito per la presentazione delle liste, ve¬rifica la regolarità delle liste presentate ed in particolare:

a) accerta se le liste siano sottoscritte dal numero richiesto di presentatori eliminando quelle che non lo sono;

b) elimina dalle liste i nomi dei candidati per i quali manca la dichiarazione di accettazione di cui al precedente 7° comma o che abbiano sottoscritto la lista stessa ovvero che comunque non siano elet-tori della rispettiva fascia ovvero che non siano eleggibili, a termini dell'art. 52 del presente Statuto;

c) cancella i nomi dei candidati e dei presentatori già compresi in altre liste presentate in precedenza;

d) riduce le liste che contengono un numero di candidati superiore al massimo consentito, cancel-lando gli ultimi nomi.-

La Commissione comunica le proprie decisioni anteriormente alla data di svolgimento delle elezioni, al primo tra i presentatori della relativa lista.

In mancanza di voti per una fascia il numero dei delegati ad essa spettante è attribuito alle altre fa-sce, in proporzione del rispettivo numero dei consiglieri.

Diversamente, utilizzando il procedimento elettorale in atto, sarà fissata una nuova data per le vota-zioni e ripetuto il termine per la presentazione delle liste dei candidati.

Art. 54

ACCETTAZIONE LISTE - SCHEDE VOTAZIONE

Ultimate le operazioni riguardanti la presentazione e l'accettazione delle liste, il Presidente assegna un numero progressivo a ciascuna lista ammessa, secondo l'ordine di presentazione, rispettando al-tresì, l'ordine con cui i candidati figurano nelle rispettive liste.

Le schede di votazione sono di tipo unico ma di diverso colore a seconda della fascia di rappresen-tanza e devono riprodurre in apposito riquadro, posto in testa a ciascuna lista presentata ed ammessa, in carattere grande, un numero progressivo arabo di contrassegno, nell'ordine di presentazione.

Nello spazio situato sotto il riquadro di contrassegno saranno tracciate linee orizzontali in numero pari a quello dei Consiglieri attribuiti a ciascuna fascia, in modo che l'elettore eserciti la facoltà di esprimere la propria preferenza in ordine ai candidati della lista votata.

Art. 55

SEGGI ELETTORALI - COMPOSIZIONE

Ogni seggio è composto da: un presidente, due scrutatori ed un segretario, nominati dal Comitato Esecutivo.

I presentatori e i candidati delle liste non possono essere nominati componenti dei seggi elettorali.

Art. 56

APERTURA DEI SEGGI ELETTORALI

Nel caso che all'apertura del seggio uno o più componenti il seggio non si presentino, il Presidente del seggio li sostituirà scegliendoli fra persone idonee e di sua fiducia e di tale sostituzione farà con-to nel verbale.

Nel caso che all'apertura del seggio fosse assente il Presidente nominato, ne assumerà le funzioni lo scrutatore più anziano di età, il quale avvertirà subito il Presidente del Consorzio per la sostituzione.

Il Presidente sceglie fra gli scrutatori il vice Presidente.

Quest'ultimo coadiuva il Presidente nell'esercizio delle sue funzioni e ne fa le veci in caso di tempo-ranea assenza od impedimento.

Tutti i membri del seggio sono considerati per ogni effetto, incaricati di pubblico servizio durante l'esercizio delle loro funzioni.

Durante le operazioni elettorali devono essere sempre presenti almeno due componenti il seggio tra cui il Presidente o il vice Presidente.

Ai membri del seggio spetta un compenso che sarà stabilito dal Comitato Esecutivo, oltre al rimbor-so spese.

Art. 57

ATTI E DOCUMENTI DEI SEGGI ELETTORALI

Il Presidente del Consorzio dispone affinchè nel giorno precedente le elezioni siano consegnati al Presidente del seggio:

a) due elenchi contenenti i nominativi degli elettori che hanno diritto di votare nel seggio;

b) l'elenco generale degli aventi diritto al voto, nonché i titolari di legittimazione di cui al precedente art. 48;

c) una copia del manifesto di convocazione dell'Assemblea;

d) tre copie di ciascuna lista dei candidati, di cui due devono essere affisse nella sala della votazio-ne;

e) una copia dello Statuto Consortile;

f) il pacco sigillato contenente le schede di votazione, con la indicazione sull'involucro esterno del numero delle schede stesse;

g) prospetti per le operazioni di scrutinio;

h) due copie dello schema del verbale delle operazioni elettorali;

i) due cartelli portanti la scritta "Consorzio di Bonifica Trigno e Biferno - Seggio Elettorale";

l) un manifesto con le modalità di votazione;

m) un pro-memoria per i componenti i seggi elettorali;

n) materiale di cancelleria in quantità sufficiente.

Art. 58

NORME DI VOTAZIONE

Nella sala delle votazioni è ammesso soltanto chi è iscritto nell'elenco degli aventi diritto al voto della fascia corrispondente e del relativo seggio.

Dichiarata aperta la votazione, gli elettori sono ammessi a votare nell'ordine di presentazione.

Essi devono esibire la carta di idoneità o altro documento d'identificazione equipollente.

In tal caso, nell'apposita colonna di identificazione sull'elenco del seggio, sono indicati gli estremi del documento.

In mancanza di idoneo documento di identificazione uno dei componenti del seggio che conosca personalmente l'elettore ne attesta l'identità, apponendo la propria firma nella colonna di identifica-zione.

Se nessuno dei membri del seggio è in grado di accertare sotto la sua responsabilità l'idoneità dell'e-lettore, questi può presentare un altro elettore che ne attesti l'identità.

In tal caso l'elettore che attesta l'identità deve apporre la sua firma a fianco del nome dell'elettore in-teressato.

In caso di contestazione sui dati anagrafici relativi agli iscritti nell'elenco di seggio dei votanti, deri-vante da mero errore di trascrizione, il Presidente del seggio è autorizzato a far luogo seduta stante, alle necessarie correzioni, sulla base di apposita dichiarazione di rettifica, a firma del Presidente del Consorzio o dei funzionari dell'Ente medesimo appositamente delegati, esibita e consegnata dall'in-teressato.

Tra l'apertura e la chiusura delle votazioni debbono trascorrere almeno otto ore.

Gli aventi diritto al voto che al momento stabilito per la chiusura delle votazioni si trovino nell'ap-posita sala saranno ammessi a votare.

Riconosciuta l'identità personale dell'elettore, il Presidente consegna all'elettore, insieme con la ma-tita copiativa, la scheda che gli compete.

Compiuta l'operazione di voto, l'elettore consegna al Presidente la scheda chiusa e la matita.

Il Presidente constata la chiusura della scheda e, ove questa non sia chiusa, invita l'elettore a chiu-derla, facendolo rientrare in cabina.

Prima di introdurre la scheda nell'urna, il Presidente ripeterà il nome dell'elettore per il riscontro da parte dello scrutatore.

Il Presidente, quindi, introduce la scheda votata nell'urna; contemporaneamente uno dei membri del seggio attesta che l'elettore ha votato, apponendo la propria firma in calce accanto al nome dell'elet-tore nell'apposita colonna dell'elenco.

Art. 59

VOTI DI LISTA E DI PREFERENZE

Le votazioni avvengono soltanto a scrutinio segreto.

Gli elettori hanno facoltà di esprimere un voto di lista e, nell'ambito della prescelta, tanti voti di pre-ferenza ai candidati nella lista stessa quanti sono i candidati attribuiti a ciascuna fascia.

Il voto di lista si esprime con un segno sul riquadro contenente il numero distintivo della lista pre-scelta.

E' consentito votare per una sola lista.

Il voto di preferenza può essere espresso esclusivamente per i candidati della lista votata e si mani-festa scrivendo i nominativi dei candidati prescelti sulle linee orizzontali situate sotto al riquadro di contrassegno.

Il numero delle preferenze non può essere superiore al numero dei candidati attribuiti a ciascuna fa-scia.

Se il votante esprime preferenze senza indicare alcun segno sul numero distintivo della lista, si con-sidera che abbia votato la lista alla quale appartengono i candidati preferiti.

Le schede contenenti più preferenze di quelle consentite sono valide come voto di lista, ma sono nulle le preferenze.

Art. 60

ESERCIZIO DEL VOTO

Se l'elettore non vota dentro la cabina, il Presidente del seggio deve ritirare la scheda, dichiarandone la nullità e l'elettore non è più ammesso al voto.

Se un elettore riscontra che la scheda consegnatagli è deteriorata, ovvero egli stesso, per negligenza o ignoranza l’abbia deteriorata, può richiederne al Presidente una seconda, restituendo però la prima la quale è messa in un plico, dopo che il Presidente vi abbia scritto apponendo la sua firma.

Il Presidente deve sostituire la seconda scheda consegnata all'elettore con un'altra prelevata dal pacco delle schede medesime.

Art. 61

NORME PER LA ELEZIONE DEI CANDIDATI

Le votazioni sono valide qualunque sia il numero dei votan¬ti.

L’attribuzione dei Delegati viene fatta primariamente sulla base delle cifre elettorali delle singole liste con riparto in base a quozienti conseguiti e maggiori resti e successivamente al numero delle preferenze conseguite dai candidati presenti nelle liste che hanno ottenuto seggi.

Al fine dell’attribuzione dei Delegati eletti il quoziente elettorale è pari al rapporto percentuale di singolo Delegato sul totale dei delegati da eleggere per ogni singola fascia. Il quoziente conseguito dalla lista è pari al rapporto tra il numero dei voti conseguiti dalla lista per la singola fascia ed il numero totale dei voti validi della stessa fascia. Verrà attribuito un Consigliere Delegato per ogni quoziente pieno conseguito, gli eventuale altri Delegati non assegnati per difetto di quoziente, sa-ranno assegnati in ordine ai maggiori resti conseguiti.

Sono eletti all'interno di ciascuna lista, i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti, in caso di parità vale l'ordine di lista.

Nell'ipotesi di più liste che abbiano conseguito pari numero di voti sono eletti i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze fra le liste con pari numero di voti.

Al fine di garantire la partecipazione al voto dei consorziati iscritti in fasce nelle quali non fosse ef-fettuata la valida presentazione di almeno una lista, è consentita la libera espressione di preferenze a favore di qualunque iscritto nella fascia. A tal fine le schede elettorali riporteranno tante righe quanti sono i consiglieri da eleggere nella fascia sulle quali l’elettore potrà scrivere i nomi dei candidati prescelti.

Nell’ipotesi in cui in una fascia sia presente una sola lista, alla stessa unica lista saranno assegnati tutti i delegati spettanti alla fascia medesima.

Art. 62

SCRUTINI

Dopo che gli elettori hanno votato, il Presidente dichiara chiusa la votazione.

Il seggio, in seduta pubblica, procede alle operazioni di scrutinio.

Le schede non utilizzate, previo riscontro, saranno raccolte in una busta o in un pacco che sarà sigil-lato e firmato, nei lembi di chiusura, da tutti i membri del seggio.

Sulla base delle annotazioni riportate nell'elenco di seggio degli aventi diritto al voto, il Presidente procederà all'accertamento del numero dei votanti.

Il Presidente, dopo aver accertato e fatto accertare che i sigilli sono intatti, apre l'urna e riscontra che il numero delle schede votate corrisponde a quello dei votanti.

Il Presidente accerta che la differenza tra il numero di schede avute dal Presidente del Consorzio e di quelle consegnate agli elettori è pari a quelle non utilizzate e racchiuse nel plico.

Il Presidente ripone, quindi, le schede nell'urna e procede allo spoglio dei voti, estraendo una alla volta e leggendone ad alta voce il risultato.

Contemporaneamente gli scrutatori, insieme con il segretario, prenderanno nota, nei prospetti forniti dal Consorzio, del numero dei voti di ciascuna lista e dei voti di preferenza.

Art. 63

VALIDITÀ DEL VOTO

La validità dei voti contenuti nella scheda deve essere ammessa ogni qualvolta possa desumersi la volontà effettiva dell'elettore.

Art. 64

NULLITÀ DEL VOTO

Sono nulli i voti contenuti in schede che presentino scritture o segni tali da far ritenere, in modo i-noppugnabile, che l'elettore abbia voluto far riconoscere il proprio voto, o che consegnano fogli già predisposti.

Sono, altresì, nulli i voti contenuti in schede che non siano quelle prescritte.

Art. 65

DECISIONI PROVVISORIE DEL VOTO

Il Presidente, udito il parere degli scrutatori, decide in via provvisoria, sulle questioni che dovessero insorgere in seguito alle operazioni di scrutinio e le decisioni stesse debbono essere riportate nel verbale.

Art. 66

CONSERVAZIONE SCHEDE

Le schede corrispondenti ai voti contestati devono essere riposte in una busta che verrà sigillata e firmata nei lembi di chiusura da almeno due membri del seggio.

Le schede corrispondenti ai voti validi devono pure essere riposte in apposita busta con le medesime formalità di cui al I° comma.

Art. 67

VERBALE DI SCRUTINIO

Delle operazioni di scrutinio sarà redatto verbale a cura del segretario, in doppio esemplare (secondo lo schema predisposto dal Consorzio) che sarà firmato in ciascun foglio e sotto scritto da tutti i componenti del seggio.

Nel verbale deve farsi menzione di tutti i reclami presentati, delle proteste fatte, dei voti contestati e delle decisioni del seggio.

Art. 68

RISULTATO DELLO SCRUTINIO

Il Presidente dichiara il risultato dello scrutinio e ne fa certificazione nel verbale.

L'adunanza pubblica è, quindi, sciolta immediatamente.

Art. 69

RIORDINO DEGLI ATTI E MATERIALE DEL SEGGIO ELETTORALE

Alla fine delle operazioni di scrutinio, il seggio provvede a riordinare e riporre le schede e il mate-riale in buste o plichi così distinti :

1) schede contenenti voti validi ed una copia dei prospetti di scrutinio;

2) schede corrispondenti ai voti contestati e le note relative ai reclami;

3) schede corrispondenti ai voti nulli;

4) schede deteriorate;

5) verbale e tutti gli altri atti e documenti;

6) il materiale residuo.

Su ciascuna busta o plico sarà indicato il contenuto, il seggio, le firme del Presidente e degli scruta-tori; tutti i plichi saranno consegnati ad un incaricato del Consorzio e della consegna sarà data rice-vuta.

Per quanto altro non previsto nei precedenti articoli valgono, in quanto applicabili, le disposizioni vigenti per la elezione degli Organi delle Amministrazioni comunali.

Art. 70

VERBALI DELLE OPERAZIONI ELETTORALI

I verbali relativi alle operazioni elettorali devono essere inviati alla Giunta Regionale tramite l'As-sessorato Risorse Agricole, Alimentari e Forestali entro sei giorni dalla data di svolgimento delle elezioni, in plico sigillato.

Avverso le operazioni elettorali può essere interposto reclamo al Comitato Esecutivo, da depositarsi entro cinque giorni dalla data di chiusura delle operazioni di voto, presso la segreteria del Consorzio.

Il Comitato Esecutivo, non oltre venti giorni dalla data di chiusura delle votazioni, presa visione dei verbali e degli atti, decide sugli eventuali reclami e proclama i risultati delle votazioni ed i nominativi degli eletti.

I risultati delle votazioni e le risoluzioni adottate sugli eventuali reclami sono comunicati alla Giunta Regionale tramite l'Assessorato Risorse Agricole, Alimentari e Forestali.

Gli eventuali ricorsi avverso gli anzidetti risultati devono essere depositati presso la Giunta Regio-nale tramite l'Assessorato Risorse Agricole, Alimentari e Forestali, entro trenta giorni dalla data di pubblicazione dei risultati nell'albo consortile.

La Giunta regionale decide nei termini e con le modalità di cui al decreto del Presidente della Re-pubblica 24 novembre 1971, n. 1199, sono fatte salve le altre disposizioni legislative in materia di ricorsi avverso le operazioni elettorali.

Art. 71

RINUNCIA ELETTI

Nel caso di rinuncia di qualcuno degli eletti come previsto dall'art. 23, il Comitato Esecutivo pro-cederà alla proclamazione integrativa del subentrante ai sensi del 3° comma del precedente art. 70.

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DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO DEI DELEGATI 18 LUGLIO 2007, n° 35